Esposizione alla luce

 

La luminosità di un fotografia  è influenzata dalla esposizione, cioè dalla “quantità” di luce che arriva fino al sensore.
L’esposizione dipende dall’apertura del diaframma e dal tempo di esposizione (cioè il tempo di apertura e chiusura dell’otturatore).

Le foto scattare con valori di esposizione non adeguati possono risultare troppo chiare, perchè è entrata più  luce del necessario, o al contrario, troppo scure perché è entrata poca luce.

 

Valori equilibrati

I valori di apertura del diaframma e  del tempo di esposizione devono essere equilibrati tra loro in modo da  consentire il passaggio della giusta quantità di luce.

I due valori vanno bilanciati tenendo conto anche dell’effetto che si vuole ottenere. Ad esempio se si vuole fotografare una scena in rapido movimento sarebbe meglio usare tempi di esposizione brevi. In questi casi l’apertura del diaframma va regolata di conseguenza, in modo da far entrare la giusta quantità di luce.

Fortunatamente le fotocamere digitali dispongono di funzioni in grado di regolare automaticamente l’esposizione in base alle esigenze.

 

Apertura del diaframma e tempo di esposizione

L’apertura del diaframma influenza anche la profondità di campo. Più il diaframma è chiuso è maggiore sarà l’area messa a fuoco.

Tempi di esposizione rapidi possono mostrare chiaramente dei movimenti rapidi, altrimenti l’immagine potrà apparire mossa.

 

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